ShareQuando si viaggia in aereo, soprattutto in un volo con uno o piu’ scali, c’e’ sempre la paura che il bagaglio in stiva venga perso o arrivi in ritardo, con conseguenti problemi una volta giunti a destinazione. Quando un bagaglio in stiva arriva in ritardo [...]
Quando si viaggia in aereo, soprattutto in un volo con uno o piu’ scali, c’e’ sempre la paura che il bagaglio in stiva venga perso o arrivi in ritardo, con conseguenti problemi una volta giunti a destinazione. Quando un bagaglio in stiva arriva in ritardo o e’ stato perso, l’origine del problema parte sempre dall’impianto di smistamento delle valigie dell’aeroporto dove e’ stato effettuato lo scalo. Basta infatti un minimo errore del sistema automatico di smistamente delle valigie per creare diversi disagi.

Fortunatamente dalla prossima settimana i turisti italiani, che dovranno fare uno scalo nell’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino, potranno dormire sonni piu’ tranquilli in aereo. E’ stato infatti appena presentato il nuovo NET 6000, impianto di smistamento valigie di ultima generazione e tra i piu’ avanzati in Europa, in grado di garantire il corretto smistamento di oltre 6mila valigie in un’ora. Il NET 6000 prende il nome direttamente dall’edificio nel quale e’ stato costruito, il Nuovo Edificio Transiti.
Secondo la societa’ di gestione AdR (Aeroporti di Roma), il NET 6000 e’ il più grande sistema transiti mai realizzato in Italia, con un livello tecnologico che lo pone al primo posto in Europa attraverso componenti e software di ultima generazione. I dirigenti della societa’ hanno poi illustrato i benefici del nuovo NET 6000: “Finalità dell’impianto è avere a disposizione un sistema automatico per il controllo e lo smistamento dei bagagli dei passeggeri in transito, operazione che finora veniva svolta manualmente dagli handler e quindi con maggiori oneri operativi per le società di gestione dei servizi a terra”.
Share