ShareLa notizia così come è stata percepita dagli italiani era, attenti al cetriolo killer, veicolo di trasmissione del batterio Escherichia coli, che produce una sostanza tossica dannosa per i reni. I cetrioli provenienti dalla Germania sono stati banditi dal mercato italiano, ma nel frattempo è [...]
La notizia così come è stata percepita dagli italiani era, attenti al cetriolo killer, veicolo di trasmissione del batterio Escherichia coli, che produce una sostanza tossica dannosa per i reni.
I cetrioli provenienti dalla Germania sono stati banditi dal mercato italiano, ma nel frattempo è rallentato anche il consumo di tutta la verdura.
Ma come possiamo prevenire un eventuale contaminazione per la prevenzione di infezioni alimentari? Alla base di ogni sana prevenzione c’è l’igiene del prodotto che si vuole consumare.
Ma ritorniamo al consumo dei cetrioli, che come la verdura deve rientrare nell’alimentazione di tutti noi.
Solitamente lo mangiamo crudo, contiene solo 15 calorie per 100 grammi, quindi è ottimo per le diete alimentari. Può essere aggiunto alle insalate estive perché ha principi depurativi, contiene il 95 % di acqua, vitamina A, B e C, calcio, ferro, magnesio e potassio. E non dimentichiamo le fibre.
Anche il silicio è contenuto nei cetrioli, il silicio è un costituente della struttura del tessuto connettivo. Esso quindi combatte i sintomi da stanchezza.
Questo ortaggio contiene acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi. L’acido tartarico perde le sue proprietà se l’alimento che lo contiene viene cotto. Inoltre effettua un’azione di pulizia intestinale, cioè ha proprietà diuretiche e depurative favorendo l’eliminazione dell’acido urico.
Ma le virtù dei cetrioli non si fermano qui!
E’ un alimento usato anche per la cura della pelle, allevia le scottature e distende la pelle. Ideala una maschera per il viso preparata con il cetriolo tritato, olio d’oliva e limone.
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