martedì , 15 gennaio 2019
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Pet Therapy: gli animali ci difendono dalle malattie

Antologia a favore degli animali.

Storicamente il primo uso noto degli animali in ambito terapeutico risale al IX secolo nella città di Gheel, in Belgio, dove hanno imparato ad allevare animali prendendosi cura di loro al fine di aiutare pazienti con varie disabilità.

In seguito questa pratica si è poi diffusa e, in particolare negli Stati Uniti, è stata utilizzata per pazienti con problemi psichiatrici arrivando ad ottenere effetti benefici importanti su adulti e bambini con problemi di salute mentale di varia natura.

In seguito, e soprattutto negli ultimi decenni, gli studi in questo senso hanno dimostrato che il contatto fisico con un animale domestico può abbassare la pressione arteriosa alta e migliorare i tassi di sopravvivenza per le vittime di attacco di cuore. E’ stato anche provato scientificamente che il corpo di una persona che coccola un animale rilascia le endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che hanno una funzione analgesica.

Una persona si potrebbe chiedere: “Ma che tipo di animali sono adatti per questo genere di terapie?”. Sembra inverosimile, ma non ha importanza. La cosa fondamentale è che la scelta venga fatta in base al carattere, spazio e stile di vita della persona in modo da non ottenere l’effetto contrario, ossia che sia fonte di stress.

L’animale che si sceglie di adottare amerà incondizionatamente il proprio padrone, non darà giudizi di alcun genere e sarà fedele per la vita. Questi fattori risultano essere fondamentali per aiutare le persone, soprattutto quelle che hanno problemi depressivi, a mostrare maggiore interesse e attenzione per il mondo che li circonda potendosi concentrare su altre cose al di fuori di se stessi.

Purtroppo però, il mondo animale, non sempre è trattato come dovrebbe e nonostante si facciano numerose campagne di sensibilizzazione per evitare il maltrattamento degli animali si vedono ancora adesso delle atrocità senza precedenti. Per questo, un gruppo di autorevoli autori appartenenti al F.I.A.E. (Forum Indipendenti Autori Emergenti) ha pubblicato un’antologia benefica a favore degli animali, Code di Stampa, decidendo di destinare le proprie royalty a favore dell’associazione Save The Dogs.



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