Dopo alcuni giorni di silenzio, Catello Miotto, ex concorrente del talent Amici accusato di stupro, ha deciso di raccontare ciò che è accaduto per il “Metropolis”: “Non è vero che ho usato la violenza. All’inizio ci siamo baciati, lei ci stava. Così ho proseguito. Ma l’accusa che mi rivolge è infamante”.

Oltre a proclamare la sua innocenza, il ballerino ricostruisce quella sera tra venerdì e sabato, smentendo categoricamente di essere ubriaco: “Non è vero che mi hanno cacciato dalla discoteca perché ubriaco, non mi hanno fatto entrare perchè non ero vestito in maniera idonea. Passando sotto casa, decisi di bussare perché vidi la luce accesa nell’abitazione del mio amico. In casa c’era l’ex moglie, che accudiva la figlia che non stava bene. Lei mi ha fatto entrare. Poi, quando lui è ritornato, mi ha aggredito perché la sua ex gli aveva detto che l’avevo violentata. Tutto falso”.

Nonostante il napoletano si difenda, la relazione dei carabinieri, dimostra che la violenza c’è stata, visto che la donna è stata trovata in stato di shock, ed inoltre è stato confermato che lui fosse un po’ alticcio.

Per adesso l’ex concorrente di Amici resta comunque agli arresti domiciliari presso la casa materna a Torre Annunziata(Napoli), non sappiamo come finirà questa vicenda, ma di sicuro se risultasse davvero colpevole dovrà pagare per ciò che ha fatto.

Secondo voi per questo tipo di violenza quale sarebbe la pena più adatta?