ShareGiulia Michelini, protagonista di diverse fiction, per il settimanale “Vero” racconta cosa significa essere una mamma che lavora: “È ovvio che quando si lavora si trascurano i figli e io vivo sempre con questo senso di colpa. Però, quando ero a Palermo per Squadra Antimafia, [...]
Giulia Michelini, protagonista di diverse fiction, per il settimanale “Vero” racconta cosa significa essere una mamma che lavora: “È ovvio che quando si lavora si trascurano i figli e io vivo sempre con questo senso di colpa. Però, quando ero a Palermo per Squadra Antimafia, sono riuscita a portare con me Giulio”. La giovane oltre ad essere una mamma in carriera, è anche una mamma single, ma nonostante ciò non nasconde di volere altri figli: “Ne vorrei tre. Ma bisogna trovare qualcuno che merita di diventare il loro papà e non è facile. Sono disillusa: se mi guardo intorno, vedo solo ragazzi poco responsabili e poco galanti”.
Sicuramente avendo già un bambino, è più difficile trovare una persona adatta a lei, ed infatti durante l’intervista, spiega com’è cambiata la sua vita da quando c’è Giulio: “Sono diverse da prima, non tutti riescono a capire la situazione di una ragazza con un figlio e, quindi, adeguarsi ai suoi ritmi. Sono poche le persone che posso ritenere amiche e non fanno parte del mondo dello spettacolo. Se trovi la persona giusta non dovrebbe essere un problema per lui prendere sia me sia mio figlio. Ma gli uomini di una volta non ci sono più e, per questo, vado coi piedi di piombo: non metto di mezzo mio figlio se non sono certa. È già successo in passato e non voglio ripetere lo stesso errore”.
Nonostante abbia voglia di crearsi una famiglia, per il momento l’uomo giusto non ha ancora bussato alla sua porta: “Sì e sono in un momento di grande serenità: non ho urgenza e non mi do scadenze. Però, la sera, quando metto a dormire mio figlio e faccio il bilancio della mia giornata, mi rendo conto che manca qualcuno”.
Guardando ad una futura relazione, l’attrice è sicura di una cosa: “La prossima volta guarderò da un’altra parte: basta attori, magari scelgo una rockstar. Una storia con chi non fa il tuo lavoro, secondo me, è più equilibrata”.
Giulia ha le idee ben chiare, ma … all’amor non si comanda. Se a farle battere il cuore fosse un attore, secondo voi direbbe “No grazie”?
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