Mauro MarinLunedì 8 marzo è andata in onda la finale del Grande Fratello 10, che ha visto trionfare il tanto criticato Mauro Marin. Durante tutta la permanenza nella casa il salumiere è stato accusato da tutti di giocare, ma lui non ha mai dato ragione a chi diceva questo.

Finalmente uscito dal reality il veneto per “Il giornale” ha confessato di aver sempre giocato: “Se gli altri costruiscono una strategia, io vado al contrattacco. Se tutti fanno i buoni, e io entro nella casa dopo una settimana chiuso in albergo, faccio il cattivo, il provocatore, il disturbatore. Se sto in un posto dove mi riprendono le telecamere io giro in mutande”.

Praticamente un provocatore nato!

Mauro comunque non nasconde di aver giocato per vincere il montepremi finale, che servirà a pagare il mutuo della loro industria di salumi. Pur di uscire vincente dal Grande Fratello 10, il ragazzo afferma di essersi ispirato ad Alvaro Vitali, alle strategie del generale Sun Tzu e a “Il nome della Rosa” di Umberto Eco.

Insomma anche se ha giocato, uno scopo a ciò c’era.

Mauro comunque sul personaggio che si è creato, ci scherza su, ed afferma che la definizione adatta a lui è quella data dalla Gialappa’s: “Un intelligente mascherato da imbecille”.

Secondo voi diverrà un personaggio famoso e apprezzato, o una meteora?