giovedì , 19 Settembre 2019
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Maturità 2013: Quintiliano al classico, traduzione

Seconda prova scritta per la maturità 2013.

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Oggi 20 giugno si svolge la seconda prova scritta per sostenere l’esame di maturita per l’anno scolastico 2012-2013.
La seconda prova scritta è diversa da istituto ad istituto.

Al liceo classico c’è una versione di Quintiliano da tradurre.
Si tratta di uno degli autori previsti.
La versione è: Omero, maestro di eloquenza.
Il testo è tratto da Istitutiones, ORATOR. LIBRO X, 1 21.

Passiamo al Liceo Scientifico, dove la seconda prova scritta è quella di matematica.
Al Liceo Linguistico c’è la lingua straniera, al Liceo Pedagogico c’è pedagogia, per il Liceo Artistico un disegno geometrico, con prospettiva ed architettura.
Le materie tecnico-pratiche per gli istituti tecnici e professionali.
Anche oggi diviento di utilizzare gli smartphone ed i pc.
Sul banco sono ammessi solo dizionari e calcolatrici non programmabili.
Il problema maggiormente temuto dagli studenti è il caldo e l’afa che dovrà essere sopportato per le sei ore di durata della seconda prova.
Ecco la traduzione per un confronto.

Versione di latino:
Ma adesso voglio parlare proprio di quei generi letterari che ritengo di massima utilità a coloro che hanno intenzione di diventare oratori.

46. Ragion per cui, come Arato creda che si debba cominciare da Giove, così a noi sembra che la cosa migliore sia cominciare da Omero. Ci ha dato infatti un modello,1 punto di partenza per tutte le parti dell’eloquenza, proprio come Omero stesso dice dall’Oceano ha inizio il corso dei fiumi e delle sorgenti. Nessuno potrebbe superare Omero per sublimità negli argomenti di grande importanza e per proprietà in quelli di minore importanza: è ricco e conciso, ma è serio, degne di ammirazione per l’abbondanza per la concisione, supera tutti non solo per le sue capacità poetiche, ma anche per il suo vigore oratorio.
nfatti, senza voler parlare della lodi, dalle esortazioni e delle consolazioni, forse nono libro, che contiene l’ambasceria mandata ad Achille, per la violenta discussione tra i capi di Neil primo libro, i consigli forniti nel secondo non sviluppano tutta le tecniche dell’oratoria giudiziaria e deliberativa?

48. Non ci sarà certo nessuno così ignorante da non ammettere che un simile autore aveva nelle sue corde tanto i sentimenti moderati quanto quelli trascinanti. E non è forse vero – andiamo! – che all’inizio di entrambi i poemi, in pochissimi versi, ha, non dico rispettato, ma addirittura creato la legge dei proemi? Egli raggiunge infatti questi risultati: dispone favorevolmente il lettore con l’invocazione alle dee che, come era credenza diffusa, proteggevano i poeti; stimola il suo interesse mettendo gli davanti l’importanza degli argomenti; gli chiarisce la storia facendo una rapida sintesi degli avvenimenti principali.

49. Chi potrebbe raccontare più sinteticamente di Omero la morte di Patroclo? chi potrebbe narrare in modo più espressiva di grasso di lui la battaglia tra i Cureti e gli Etoli?