Pensioni: tutte le novità del 2014 nella Legge di stabilità 2014


pensioni-legge-di-stabilità-2014

Le novità sulle pensioni sta nella rivalutazione e nel loro adeguamento al costo della vita.

pensioni-legge-di-stabilità-2014

Nella Legge di stabilità 2014 del Governo Letta, sono contenute tante novità relative alle pensioni.
Le pensioni sono adeguate all’inflazione se hanno importo di 1433 euro, in tre anni ci sarà un taglio dell’assegno Inps del 5%.
Pensioni rivalutazione 2014:
ci sarà un blocco sugli assegni superiori ai tremila euro e saranno effettuati dei prelievi sulle rendite d’oro.
Il trattamento minimo sappiamo che è pari a 1.443 euro lordi al mese.

La Legge di stabilità 2014 prevede che nel triennio 2014-2016 ci sarà lo sblocco della rivalutazione automatica degli importi delle pensioni.  Che cosa vuol dire questo.

Dal prossimo anno le rendite, che superano la soglia minima,  cresceranno con l’aumento dei prezzi. Verranno penalizzate invece le pensioni più alte. L’ adeguamento con l’inflazione ci sarà per le rendite inferiori a tre volte il trattamento minimo.

Per gli assegni compresi tra tre e quattro volte il trattamento minimo, la rivalutazione sarà pari al 90% dell’inflazione.
Per le rendite tra quattro e cinque volte il trattamento minimo, la rivalutazione sarà pari al 75% dell’aumento dei prezzi.
Coloro  che ricevono pensioni con importi superiori a sei volte il trattamento minimo, che oggi equivale a 2.886 euro, non riceveranno nessun beneficio.