giovedì , 22 Ottobre 2020
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Roberta Bruzzone querela la Raffaele e la De Filippi

La criminologa Roberta Bruzzone ha deciso di intraprendere vie legali contro Virginia Raffaele, colpevole di un’imitazione fuori dalle righe. Anche Maria De Filippi e Selvaggia Lucarelli nell’occhio del ciclone.

Tutto ha avuto inizio durante la puntata del serale di Amici di Maria De Filippi, andata in onda lo scorso sabato.
Come di consueto, l’attrice comica Virginia Raffaele ha proposto l’imitazione di un personaggio famoso per far divertire il pubblico in studio e a casa. Il personaggio tirato in ballo è stato quello della criminologa Roberta Bruzzone che, piuttosto che prenderla a ridere, ha deciso di avviare una querela contro la Raffaele.

Ovviamente la notizia ha fatto il giro del web ed in molti si sono indignati davanti a tale gesto. In difesa della comica Virginia Raffaele si è schierata Selvaggia Lucarelli, che con la Bruzzone ha già avuto dei trascorsi burrascosi.
Leggo che la Bruzzone, in un tweet, lascia intendere di aver scomodato il suo favoloso team di legali per bastonare Virginia Raffaele che ha osato farne una parodia (divertente) ad Amici. Nella vita ho ricevuto un po’ di querele, alcune neanche le ricordo o non le ho mai sapute perchè finiscono archiviate e tanti saluti, ma la lettera dell’avvocato della Bruzzone per un mio servizio su Sky me la ricordo bene. Spiccava. Non solo per la pretestuosità degli argomenti (era un servizio innocuo e fu l’unica tra 100 servizi a offendersi), ma perchè inviò copia al Ministero delle pari opportunità per accusarmi di sessismo. AL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA’. (che come immaginerete s’è occupato della cosa. Come no.)
Ora, a parte che scomodare i tribunali per una parodia fa più ridere della parodia stessa, io al posto della Bruzzone della parodia sarei ben felice. La Raffaele è ben più simpatica e gnocca di lei. (tanto il ministero delle pari opportunità è stato abolito, magari scriverà alla Boldrini)“.

A questo punto, Roberta Bruzzone ha voluto ripondere alle accuse tramite un messaggio video, così da chiarire le sue motivazioni. “I più grandi personaggi famosi vengono parodiati, ci mancherebbe altro. Non è certo un problema la parodia, anzi è lusinghiero che questo accade. Ma mi ha molto disturbato il continuo, reiterato e becero riferimento a abitudini sessuali. A contenuti sessuali, a una sessualizzazione caricaturale che non mi appartiene. Io in tv sono una persona che si mostra sempre in maniera professionale e sobria. Non mi sembra di aver mai approfittato della mia fisicità in maniera volgare o procace. Soprattutto mi ha disturbato il fatto che la Raffaele in maniera sistematica mi attribuisce condotte assolutamente infamanti; in particolare quella di aver ottenuto successo professionale non per meriti e fatica ma perché ho elargito favori sessuali a destra e a manca“.

E poi continua, tirando in ballo anche Maria De Filippi. “Nel 1997 un vero e proprio polverone si sollevò per l’ imitazione che la giovane attrice Valentina Persia fece di Maria De Filippi. Nel mirino la parodia che per due puntate andò in onda su Canale 5 nello show condotto da Pippo Franco «Sotto a chi tocca» in cui la «finta» De Filippi era conduttrice di un improbabile «Nemici di sera». La stessa De Filippi chiamò il direttore della rete (allora era Sodano) e dopo la sua protesta (già espressa quando la sua sosia comica era apparsa nei promo dello show) l’ imitazione fu bloccata“.



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