giovedì , 21 Gennaio 2021
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L’Eterno ritorno del classico: Mission Impossible 5

Ormai credo che sappiate tutti dell’argomento di cui si parlerà in questo articolo: basta d’altronde andare in un qualsiasi cinema, girare per il web o guardare la pubblicità in tv che subito ci si può imbattere nel trailer del nuovo spettacolare blockbuster, ultimo capitolo di una saga che dura dal 1996 senza avere cali né di tensioni né di trama.

Mission Impossible 5, affidato alla regia di Christopher McQuarrie (finora più noto come sceneggiatore di film quali XMen, Wolverine, etc… che come regista), vede il ritorno di Tom Cruise ad un ruolo d’azione che tanto gli ha dato in passato e lo fa sempre in grande stile: quindi eseguendo folli acrobazie in innumerevoli scene sempre e immancabilmente in prima persona, senza l’aiuto di alcuno stunt-man né di particolari misure di sicurezza (a parte quelle necessarie a garantire la sopravvivenza dell’attore, ovviamente).

Vedremo quindi l’attore americano impegnato in spericolate corse in sella ad una poderosa moto BMW, ad evitare coltelli che gli si rischiano di piantare negli occhi e soprattutto, nella scena madre che ha fatto da protagonista in tutti i trailer ed è stato oggetto di discussione principale sui social network: la scena in cui Cruise rimane aggrappato ad una porta di un aereo in decollo, esposto ad altissime velocità, ai detriti ed al freddo glaciale dell’altitudine. Il tutto praticamente in apnea e rimanendo assicurato al velivolo soltanto tramite un cavo (certo robusto, ma pur sempre un singolo cavo): l’unico accorgimento utilizzato era quella per gli occhi dell’attore, coperti con lenti apposite che impedissero allo sporco di rovinargli la vista. Tutto questo a 53 anni. Si può stare peggio, direi.

Comunque, di fronte a queste esibizioni spettacolari, la trama può anche passare in secondo piano (come peraltro i trailer suggeriscono, avendo puntato fortissimo sulle stunts di Cruise), tuttavia pare il caso di ricordarla per i lettori più inclini al cinema d’autore ed alla narrativa: Ethan Hunt si ritrova braccato dal Sindacato, un’organizzazione di assassini altamente addestrati che vogliono distruggere la IMF; con l’aiuto della sua squadra dovrà affrontare il Sindacato e raderlo al suolo, a qualsiasi costo. (fonte Wikipedia).

Per rendere il mix ancora più esplosivo, si unisce il fatto che oltre a Cruise vi è un cast di eccezione comprendente Jeremy Renner, Simon Pegg, Ving Rhames e Alec Baldwin. Ma alla fin fine, andarci è un giusto tributo agli anni ’90 ed a quel cinema spettacolare che non è mai passato di moda e che continua a farci sognare un mondo dove i problemi possano esser risolti da un sanguigno ragazzo bianco aderente a Scientiology: andateci e vedetene tutti.



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