domenica , 20 Settembre 2020
Home » Bellezza » Una scelta: Cara Delevingne e l’addio alla moda

Una scelta: Cara Delevingne e l’addio alla moda

Immaginate di essere una delle top model più apprezzate del mondo, pagata a peso d’oro per ogni singola immagine ed in un certo senso libera di fare pressapoco quel che si vuole in quanto il successo personale come modella avviene anche proprio per la mimica facciale, per il proprio essere “goofy”, etc…

Certo una delle ultime cose che vi sognereste al mondo è quella di abbandonare questo mondo dorato e apparentemente perfetto: questa è stata invece la scelta dell’arcinota Cara Delevingne, eroina della sfilata, principessa del parterre,  compagna di merende di star e artisti di ogni tipo e livello (è fidanzata con la meravigliosa artista underground Annie Clark aka Saint Vincent, è amica personale di Rita Ora, etc…).

La Delevingne infatti ha denunciato lo stress che ha cominciato a subire fin da giovane età per spingerla ad eseguire atti e lavori che non sentiva suoi, costretta a mantenere un rigidissimo regime di dieta per rientrare nei parametri voluti dalle case di moda e soggetta a continue pressioni perché eseguisse anche lavori in cui erano previste pose estremamente conturbanti.

Questa cosa l’avrebbe portata a odiare il proprio corpo e soffrire di numerosi problemi psicofisici, dalla depressione che la colpì a 15 anni alla psoriasi che l’avrebbe colpita ultimamente e che sarebbe stata la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso.

Adesso la Delevingne sarebbe intenzionata ad intraprendere la carriera della recitazione, in cui si è già cimentata in passato – peraltro anche con registi di alto livello come Michael Winterbottom e Joe Wright -: un mondo non esattamente meno stressante di quello della moda (almeno a vederlo da fuori) ma che lei ritiene meno soggetto a pressioni e costrizioni di vario genere.

La Delevingne col suo caso ripropone una serie di domande sopite e che ciclicamente ritornano: è possibile trovarsi male e lamentarsi di un mondo che ti ha ricoperto d’oro chiedendoti essenzialmente di essere gradevole? Le pose che denuncia erano veramente una costrizione o bastava semplicemente rifiutarsi e passare ad altri lavori? È un caso che denunci la cosa solo adesso che ha dei ruoli che effettivamente potrebbero consacrarla nel mondo del cinema?

Ma anche, dall’altra parte:

È ammissibile che ragazzine di tutto il mondo siano reclutate e catapultate in un mondo così competitivo (la Delevingne sfila da quando ha 14 anni)? E che queste stesse ragazzine vivano gli anni della propria adolescenza sballottate in giro per il mondo sotto la costante spada di Damocle della necessità di non sgarrare e rimanere sempre pulite, magre, carine? La Delevingne ha denunciato tutto questo sfruttando la sua popolarità perché sa di essere un personaggio apprezzato e che la sua testimonianza avrà risonanza nel mondo?

In ogni caso, una scelta da rispettare.



Guarda Anche

Leonardo Pieraccioni torna a Natale al cinema: esce Cenerentolo

Leonardo Pieraccioni torna, dal prossimo 7 dicembre, al cinema: Cenerentolo è il suo primo film in cui di romantico, in fondo, c'è ben poco.