sabato , 23 Gennaio 2021
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Il mostro rimane nel cassetto: Fukunaga lascia la regia di IT

IT è un nome che ai più giovani non dirà niente, ma che potrebbe fare ancora correre un brivido freddo lungo la schiena di quelli più attempati: la miniserie tv tratta dal bestseller di Stephen King (vagamente ispiratosi alla vera storia del serial killer John Wayne Gacy, che quando non uccideva barbaramente giovani vittime allietava le feste del quartiere travestendosi da pagliaccio) infatti è diventato un’icona del terrore e l’immagine del clown-demonio Pennywise  è diventata un frammento iconico dell’horror anni ’90, una scheggia di cinema che intere generazioni hanno visto riproporsi nei propri sogni. Ed intere generazioni di clown ha maledetto per lo stigma sociale derivante.

GIà nel 2009 si era parlato della possibilità di riesumare la storia di Pennywise per farne un film e la Warner Bros aveva preso accordi con produttori e sceneggiatori di tutto rispetto per mettere in moto l’idea; tuttavia la prima bozza venne rapidamente accantonata. Se ne tornò a parlare nel 2012: in questo caso i rumours avevano tirato in ballo nomi meno altisonanti ma che di lì a qualche anno si sarebbero fatti notare in maniera assolutamente strabordante.

Si parla in particolare della scelta del regista: Cary Joji Fukunaga, il giappo-svedese che ci ha regalato le magnifiche riprese (giustamente vincitrici di numerosi premi) della prima serie di True Detective, ai tempi noto unicamente per il biopic sulla scrittrice Jane Eyre.

Tuttavia anche stavolta passò del tempo prima che venisse ritirato fuori l’argomento It: infatti a Marzo 2015 infine Fukunaga annunciò l’inizio delle riprese di It a Giugno 2015 nell’area di New York, con protagonista Will Poulter (già visto per Le Cronache di Narnia: Il Viaggio del Veliero, Maze Runner, etc…) ed un’ambientazione molto più moderna (in confronto sia al libro che alla miniserie) per svecchiare il tema.

Ma anche stavolta (nonostante la benedizione dei vecchi personaggi coinvolti nel progetto negli anni ’90, primo tra tutti l’interprete stesso di Pennywise, Tim Curry) pare che le cose debbano rallentare ancora: Infatti è storia di ieri che Fukunaga ha abbandonato la nave a seguito di “divergenze artistiche” con la produzione.

Queste divergenze concernerebbero l’idea di Fukunaga di fare due film divisi al fine di raccontare meglio la storia, con la produzione che invece avrebbe puntato a realizzarne un unico lungometraggio al fine di risparmiare sul budget ed allo stesso tempo riuscire a piazzare sul mercato un film difficile (alla Warner Bros pare temano che un film horror con bambini protagonisti sia difficile da digerire per un pubblico di adulti).

Anche la scelta di cast e location sarebbero state fortemente limitate dalla volontà dei produttori di restringere il budget, visto il parziale fallimento degli ultimi remake horror da essi prodotti (soprattutto l’ultimo Polstergeist).

Tutto questo ha spinto il regista a decidere di mollare la presa di fronte ad una battaglia esasperante per avere più fondi ; ora il posto è vacante: se qualcuno di voi è un regista e vuole confrontarsi con un classico del genere, non ha che da spedire il curriculum alla Warner Bros.

E intanto, esorcizzare il terrore grazie alla sana vecchia comicità Napoletana.



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