domenica , 27 Settembre 2020
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Della bellezza e del cinema: Emily Ratajkowski is back

We Are Your Friends: questo titolo a qualcuno ricorderà un bellissimo pezzo da dancefloor composto dall’accoppiata Simian Mobile Disco e Justice.

Qualcuno invece sicuramente sarà al corrente che questo è il titolo di un film che ha il merito di portare davanti alla macchina da presa due dei personaggi più bramati degli ultimi anni e si dovrà accollare probabilmente il peso di tutti i sogni torpidi degli spettatori di ambo i sessi per un bel po’: infatti il nuovo lungometraggio di Max Joseph (al suo debutto alla regia di un film mainstream) vedrà come attori principali Zach Efron – le ragazze sicuramente se lo ricorderanno in High School Musical – ed Emily Ratajkowski – per cui non penso siano necessarie spiegazioni -.

Il film, in uscita negli Stati Uniti il 28 Agosto, è un film drammatico-romantico-musicale che prevede una classica situazione di:

  • lui, Cole: interpretato da Zach Efron, nei panni di un ambizioso dj EDM (electronic dance music)
  • lei, Sophie: che ha le notevoli fattezze di Emily Ratajkowski, fidanzata del suo mentore e protettore nella scena
  • che è l’altro, James: Wes Bentley (ricordate il figlio del militare in American Beauty?), DJ più anziano che inizialmente prende Cole sotto la sua ala protettiva per poi avere screzi con lui una volta scoperta la tresca con Sophie.

Tutto questo in un film che prevede numerose scene musicale con protagonisti anche DJ quotatissimi della scena internazionale, interpreti di sé stessi, come Matt Dillon, Nicky Romero, Alesso e altri.

Questa pellicola è una grande occasione per entrambi gli attori protagonisti: per Efron è l’occasione per consacrarsi definitivamente come interprete di successo di film musicali, dopo il successo di High School Musical ed Hairspray; ma soprattutto, per la Ratajkowski, che abbiamo già visto in un’interpretazione assolutamente pregevole l’anno scorso nell’ottimo Gone Girl di Fincher e che potrebbe in questo film avere la definitiva consacrazione come attrice di successo, oltre che come sogno di schiere e schiere di uomini (non ultimo il riconoscimento venuto dalla pagina Facebook Calciatori Brutti: nella loro Phi Cup – plebiscito popolare indetto per votare la più bella del reame – è stata battuta solo in finale dalla nostrana Federica Nargi).

Beh, Emily deve sperare che i fan Italiani che la seguono così pedissequamente sui suoi account e intasano giornalmente la bacheca commenti siano disposti a fare lo sforzo economico di andare al cinema. Do it for Emily.



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