ShareTutti lo ricordavano come “Il Guerriero”, come lui stesso si soprannominò nel reality che l’ha lanciato nel lontano 2000. Parliamo di Pietro Taricone, primo vero personaggio del Grande Fratello, il quale nonostante il suo terzo posto entrò subito nel cuore delle persone. Da questa prima [...]
Tutti lo ricordavano come “Il Guerriero”, come lui stesso si soprannominò nel reality che l’ha lanciato nel lontano 2000. Parliamo di Pietro Taricone, primo vero personaggio del Grande Fratello, il quale nonostante il suo terzo posto entrò subito nel cuore delle persone. Da questa prima esperienza televisiva, il casertano inizia una carriera in ascesa fatta di fiction e film. Grazie a questo lavoro, nel 2003 incontra la sua compagna, l’attrice Kasia Smutniak, la quale dopo appena un anno lo rende padre di Sophie.
Proprio le donne della sua vita erano li con lui a Terni nel pomeriggio di ieri, quando a causa di una manovra ritardata con il paracadute si è schiantato al suolo. Tutto questo accadeva alle 15:00 di ieri, ma poche ore fa, dopo più di dieci ore di operazione, Pietro si è spento nell’ospedale di Terni.
Erano le 15: 00 di ieri quando Pietro Taricone, ex star del Grande Fratello 1, si è schiantato al suolo con il paracadute. Durante il lancio, avvenuto nell’ambito di un corso di sicurezza, il Guerriero avrebbe ritardato la manovra di frenata, prevista a 50 metri dal suolo.
In seguito all’impatto violento è stato subito trasportato all’ospedale di Terni, dove è stato sottoposto ad un’operazione durata circa dieci ore.
Pietro non ha mai ripreso conoscenza e, nonostante lo sforzo dei medici di salvarlo, il Guerriero di Caserta si è spento nella notte del 29 giugno alle ore 03:09, alla giovane età di 35 anni.
Durante le terribili ore di attesa, purtroppo vane, oltre all’affetto della famiglia, non sono mancate chiamate e messaggi da parte degli amici, tra i quali Cristina Plevani e Roberta Beta, anch’esse ex concorrenti del Grande Fratello 1. Anche i fan si sono uniti al dolore dei suoi cari e, mentre lui lottava tra la vita è la morte, hanno scritto numerosi messaggi per sostenerlo.
Purtroppo Pietro Taricone non saprà mai quanto tutti abbiano sperato in un miracolo.
Noi ci uniamo al dolore della moglie Kasia, della piccola Sophie e di tutti coloro fossero legati a lui.
Addio Guerriero hai sempre lottato, ma la morte ha vinto su di te.
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